Consegnati a Camerino i premi 'creativamente 2008'
La seconda edizione del “Premio Creativamente”, ideato dalla Provincia di Macerata, si è chiusa con la consegna dei riconoscimenti avvenuta nella accogliete e suggestiva cornice del teatro “Filippo Marchetti” di Camerino, dove hanno fatto gli onori di casa il sindaco Enzo Fanelli ed il presidente dell'Amministrazione provinciale, Giulio Silenzi.
Premiati artigiani e professionisti, industriali e ricercatori scientifici, musicisti, disegnatori ed operatori dello spettacolo che nella loro attività si sono distinti per talento e creatività. La Provincia li ha gratificati “per aver saputo, con il loro impegno ed estro creativo, favorire la crescita e la conoscenza del territorio provinciale, valorizzando l'immagine dell'intera comunità, sia a livello nazionale che internazionale, in campo civile, culturale, artistico, scientifico”.
Trentacinque premi in tutto, consegnati dal presidente Giulio Silenzi, a persone segnalate da Comuni, enti ed associazioni del territorio e le cui candidature sono state ritenute meritevoli da una apposita Commissione composta da Orietta Varnelli, Alessandra Stacchietti, Aldo Benfatto, Enzo Fusari, Maurizio Raffaelli.
Cinque riconoscimenti “speciali” sono stati consegnati con motivazioni diverse ad altrettanti nomi noti nel mondo della lirica, del teatro di prosa, del musical e della musica sinfonica o operistica: la cantante Anita Cerquetti, l'attore maceratese Franco Graziosi, il regista tedesco Henning Brockhaus, l'attore e regista Saverio Marconi, la direttrice d'orchestra Cinzia Pennesi, che per la sua attività ha ricevuto questa settimana a Milano anche il prestigioso Premio Belisario.
Gli altri trenta riconoscimenti (una targa appositamente personalizzata) sono andati ai vincitori del Premio Creativamente 2008 che quest'anno è stato suddiviso in tre diverse sezioni con motivazioni uniche per ciascuna sezione. Tredici i premi assegnati per “Il lavoro e la creatività”, di cui uno collettivo al personale dell'Unità operativa di oncologia dell'ospedale civile di Macerata, otto coloro che sono stati premiati per la sezione “Una vita per l'arte” e tra questi anche un premio alla memoria assegnato al maceratese Maurizio Agasucci, scomparso di recente. Infine nove premi nella sezione “La fantasia al potere”.
A consegnare i riconoscimenti, oltre al presidente Silenzi c'erano anche i Sindaci dei comuni di residenza dei vincitori e i rappresentanti degli enti o associazioni che hanno avanzato le candidature. Molti degli artisti premiati hanno allietato il lungo pomeriggio con momenti di spettacolo. Franco Graziosi ha recitato un monologo da “La tempesta” di Shakespeare, Cinzia Pennesi, Gino Brandi, la Mabò Band hanno eseguito brani musicali.
Ad Ussita la festa della montagna domenica 13
Il Concerto delle Vette sarà il momento magico della V edizione della festa della montagna di Frontignano di Ussita. Domenica 13 luglio 2008 la quinta edizione della Festa della Montagna coinciderà con l'apertura giornaliera della seggiovia di Selvapiana che dal piazzale dell'Hotel Felycita (
Alla partenza l'Hotel Domus Laetitiae offrirà un aperitivo a tutti coloro che vorranno salire in seggiovia, come è ormai tradizione in questa festa il Comune di Ussita mette a disposizione, gratuitamente per tutta la giornata, il viaggio in seggiovia.
Sulla spianata di fronte al rifugio Cristo delle Nevi alle ore 12.00 sarà celebrata
Inoltre in mattinata sarà possibile partecipare ad una passeggiata dimostrativa di Nordic Walking, con partenza alle ore 10.30 presso la spianata Cristo delle Nevi, per raggiungere la vicina Val di Bove. Non mancherà la presenza delle Guide del Parco Nazionale dei Monti Sibillini che offriranno informazione turistica sulle bellezze del nostro territorio.
Un'occasione unica per farsi accogliere dalla montagna e dalle sue meraviglie.
La farmacia come centro integrato servizi
La riunione è servita per La tradizionale farmacia si avvia a diventare un centro integrato di servizi per garantire ai cittadini e soprattutto alle fasce più deboli della popolazione tutto ciò che necessita per soddisfare i bisogni di salute. Il progetto è stato illustrato a Jesi nel corso di un incontro nella sede della cooperativa Saf (Servizi Autonomi Farmacie) tra la giunta regionale presieduta dal presidente Gian Mario Spacca, i vertici della Saf e il presidente di Federfarma Marche Paolo Zecchini. porre le basi di una bozza di convenzione che le parti in causa dovranno poi sottoscrivere. “La farmacia – ha spiegato il presidente del Saf Sandro Cerni si sta trasformando da impresa tradizionale a impresa sociale, quindi con un ruolo più partecipativo, con compiti e servizi aggiuntivi rispetto alle vendita del farmaco. Nuovi servizi, che potranno essere d'integrazione con il Sistema Sanitario Regionale, saranno trasferiti ai cittadini grazie ad una centrale, la Saf, che sta attuando anche lei un'evoluzione. La logica del consorzio di acquisto per i farmaci sarà integrata da una produzione di servizi e di funzioni da far transitare nelle farmacie a disposizione dei cittadini”. L'interesse della Regione nei confronti della proposta è stato concretamente dimostrato dalla presenza dell'intera giunta oggi a Jesi. “Questa che ci offrite – ha detto il presidente Spacca – è una occasione straordinariamente preziosa. Ci state mettendo a disposizione ulteriori strumenti per consentirci di proseguire in un'organizzazione a rete capace di servire un territorio come il nostro fatto di piccoli Comuni garantendo ai cittadini uguale trattamento in qualsiasi angolo delle Marche si trovino. Un'evoluzione inevitabile per continuare ad assicurare la coesione sociale sul territorio e per aumentare ancora la nostra attenzione nei confronti degli anziani che non vogliamo istituzionalizzare ma tenere nelle loro case con un'adeguata assistenza il più a lungo possibile per offrire loro quella qualità di vita che meritano per il grande contributo che hanno dato allo sviluppo di questa regione”. Un'opinione condivisa dall'assessore alla sanità Almerino Mezzolani. “Oggi – ha affermato – si compie un ulteriore salto di qualità nel sistema sanitario marchigiano. Un anno fa rischiavamo il commissariamento. Oggi, agendo su efficienza e appropriatezza, siamo la seconda Regione più virtuosa sul fronte dei conti e la quarta sul fronte delle prestazioni erogate. Ma il sistema sta cambiando e non possiamo sederci sugli allori. L'opportunità che ci viene offerta oggi è quella di avvicinarci ancora di più ai cittadini attraverso appunto le farmacie diffuse sul territorio e garantire servizi sempre più omogenei in un concetto di rete che esalta e allo stesso tempo rende più semplice il lavoro di ciascuno”. Zecchini ha elencato poi i servizi di cui le farmacie sono disposte a farsi carico: il Centro unico di prenotazione per prenotare dalla farmacia visite specialistiche, l'assistenza domiciliare farmaceutica per farmaci rari o per anziani temporaneamente allettati, le prestazioni accessorie (defibrillatore), la disponibilità di cardiotel (elettrocardiogramma a distanza), una comunicazione diretta con i medici di famiglia. Tutto questo si aggiungerà ai servizi di farmacia già offerti quali il controllo del peso, l'esecuzione di analisi cliniche di prima istanza (colesterolo, glicemia, …), l'utilizzo di apparecchiature medicali e protesiche oltre che il servizio di informazione e promozione dei progetti come Helios per esempio.
I numeri: Nella nostra Regione le farmacie sono circa 500 e registrano 10mila contatti al giorno. La maggior parte opera in centri inferiori ai 10mila abitanti dove spesso non ci sono neanche i Carabinieri, l'Ufficio postale e il Parroco. La popolazione delle Marche ha un'aspettativa di vita di circa 80 anni (tra le più longeve) e per questo la prescrizione di farmaci è aumentata negli ultimi 5 anni del 20%. Contestualmente è rimasto sostanzialmente inalterato il fatturato della farmacia. La Saf associa 300 farmacie, ha 78 dipendenti, 25 vettori che consegnano la merce e percorrono ogni anno 2 milioni di chilometri per raggiungere tutte le farmacie delle Marche. (c.p.)
In ricordo del sen. Rodolfo Tambroni
Sabato 28 giugno, alla presenza di autorità e cittadini, si è svolta la cerimonia di intitolazione di una nuova via, sita nell'Area PIP – Contrada Aneto, al Senatore Rodolfo Tambroni.
Il Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata Comm. Folco Bellabarba ha così commentato:
<< Ritengo per me un obbligo morale ricordare oggi la sua figura rammentandone la statura e la generosità del suo impegno incessantemente profuso per lo sviluppo del territorio maceratese e delle sue genti. Fin da giovane impegnato attivamente nella politica e nelle Istituzioni, è stato, tra l'altro, anche il fondatore della nostra Associazione e di tutte le Confartigianato delle Marche.
Ed è soprattutto sotto questo aspetto che voglio ricordarlo, anche per onorare giustamente la sua memoria rappresentandogli la gratitudine di una categoria, quella artigiana, per la quale ha speso incessantemente ogni energia ed alla quale ha, soprattutto, conferito dignità, visibilità, rappresentanza e tutele. Di questo sono testimone diretto e posso affermare con sincera convinzione che ogni atto, ogni comportamento della sua vita pubblica è stato orientato verso questa direzione: l'artigianato e, più in generale, la piccola impresa gli debbono doverosa riconoscenza al di là di ogni appartenenza politica.
Il suo impegno politico è stato sempre coerente con i suoi valori di riferimento e tra questi il rispetto e l'affermazione della dignità dei più deboli sono stati sempre al primo posto. Al di là dei suoi numerosi ed importanti incarichi ricoperti nelle Istituzioni rimarrà sempre vivo, in quanti lo hanno conosciuto, il ricordo della sua umanità, della sua semplicità, della sua generosità, del suo impegno di fronte ai bisogni della gente, impegno profuso nei confronti di chiunque, indipendentemente dall'estrazione sociale e dalla condivisione politica.
Egli è stato, senza ombra di dubbio, uno degli attori principali di una grande epoca di riscatto dai drammi bellici ed operatore attivissimo nel contribuire allo sviluppo civile, economico e democratico della nostra gente e del nostro Paese. Ed è per questo che ritengo doveroso che gli artigiani, i piccoli e medi imprenditori, i comuni cittadini tutti, oggi, onorandone il ricordo, gli testimonino la loro sincera riconoscenza. Grazie quindi al Comune di Montelupone per aver voluto, con il semplice gesto di intitolargli una via, perpetrarne il ricordo nel tempo >>.
Rodolfo Tambroni Armaroli
Nasce a Fabriano il 24 giugno 1927.
Entra nella Democrazia Cristiana nel 1945, all'età di diciotto anni.
Consegue nel 1949 la laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Macerata.
Dal 1951 al 1964 siede nel Consiglio Comunale di Macerata eletto nelle liste della D.C. di cui diventa capogruppo consiliare e poi segretario provinciale.
Nella stessa epoca organizza ed avvia l'artigianato nelle Marche, che successivamente si raccoglie nella Confederazione Generale Italiana dell'Artigianato poi Confartigianato: nell'ambito dell'Associazione ricopre diverse cariche, tra cui quella di Segretario Prov.le di Macerata, di Direttore della Cassa Mutua Artigiana e di Presidente Regionale Onorario.
Nel 1963 viene eletto Deputato al Parlamento italiano nella circoscrizione Marche (ove sarà rieletto poi nel 1968).
Nel 1966 diviene Sindaco di Civitanova Marche.
Nel 1972 viene eletto Senatore della Repubblica nel collegio di Macerata (successivamente rieletto nel 1976, nel 1979 e nel 1983).
Nella veste di Deputato prima e Senatore poi, fa parte della Commissione Finanze e Tesoro, è vice-presidente della Giunta delle elezioni, delle immunità parlamentari e delle autorizzazioni a procedere. E' sottosegretario di Stato al Ministero delle Finanze ( in cinque governi ) e poi al Ministero del Tesoro ( due governi ).
Nel 1985 si dimette da Senatore e viene eletto al Consiglio Regionale delle Marche (rieletto anche nel 1990): in ambito regionale ha rivestito le cariche di Assessore e di Vice Presidente della Giunta.
Nel 1995 si ritira dalla scena politica attiva e si dedica all'Associazione europea dei ceti medi, di cui era stato uno dei soci fondatori nel 1979: di tale associazione viene eletto Presidente, carica ricoperta fino alla morte avvenuta il 24 luglio 1996 a Macerata.
Tra i numerosi incarichi di natura non politica ricoperti ricordiamo quelli di Presidente della Società Sportiva Maceratese, di Presidente del Macef e di Presidente onorario dell'Associazione dei Commercianti di Macerata (Confcommercio).
Parte da Corridonia il tour 2008 del Ludobus
Ha preso il via con il consueto entusiasmo di tanti bambini il nuovo tour estivo del Ludobus, il pulmino carico di giochi, che fino a settembre farà tappa in molte piazze del maceratese. L'iniziativa, che la Provincia di Macerata ha avviato ormai quattro anni fa domenica 29 giungo arriva a Corridonia, dove il variopinto autobus della cooperativa sociale Systema è atteso alle 16,30 in punto.
La piazza davanti al municipio, intitolata a Filippo Corridoni, si trasforma fino a sera in una grande ludoteca all'aperto, con giochi per bambini di tutte le età, giochi di abilità o di puro divertimento, così come giochi tradizionali o quelli che un tempo si svolgevano nelle piazze e nei cortili delle città. Tutti comunque in grado di stimolare la fantasia dei più piccoli, ma spesso anche di genitori e nonni che assistono sempre divertiti. La presenza del Ludobus nelle piazze è sempre un momento di festa per l'intera comunità e ogni anno sono sempre di più i Comuni che aderiscono al progetto dell'Amministrazione provinciale. Quest'anno sono ben trenta. La partecipazione ai giochi, individuali o di gruppo, è gratuita.
Girobande fa tappa a Pievebovigliana
La musica festosa delle bande musicali animerà domenica 29 giugno, a partire dalle 17, piazza Vittorio Veneto, a Pievebovigliana, dove verrà ospitata l'iniziativa “Girobande”, promossa dalla Provincia di Macerata e dalla sezione maceratese dell'Anbima, l'Associazione nazionale bande italiane musicali autonome. Alle 17 è previsto l'arrivo dei complessi bandistici e la sfilata per le vie cittadine. Alle 18 concerto in piazza con la partecipazione del corpo bandistico “Città di Camerino” diretto dal maestro Vincenzo Correnti, della banda musicale “Città di Montefano” diretta dal maestro Danilo Vecchi e dell'associazione banda musicale “Città di Treia” diretta dal maestro Andrea Patassini. La rassegna proseguirà domenica 6 luglio a Morrovalle per concludersi il 13 a Frontignano di Ussita.
L'iniziativa “Girboande” è nata lo scorso anno dalla volontà della Provincia di promuovere forme di sostegno all'attività bandistica, intesa come aspetto fondamentale della cultura e della vita comunitaria, affinché essa diventi strumento accessibile e comprensibile ad un più ampio numero di utenti. “Le bande musicali – sottolinea l'assessore alle Attività Culturali, Alessandra Boscolo - sono uno dei principali, se non il primo, luogo di aggregazione e di incontro per molti giovani che vivono nei piccoli centri. Esse uniscono anche diverse generazioni presentato al proprio interno componenti anziani e giovanili”.
A San Severino inizia l'era dell'eolico
Il Comune di San Severino e la “Edison energie speciali Spa” di Milano hanno sottoscritto la convenzione per la realizzazione e l'esercizio di un impianto eolico sui monti sopra Serripola, al confine con il territorio comunale di Gagliole.
Ad apporre la firma sull'accordo sono stati il sindaco Cesare Martini e l'ing. Marco Stangalino, amministratore della Società con delega allo sviluppo, presenti il direttore generale dell'Ente, Ettore Giattini, e il tecnico di “Edens”, ing. Corrado Bacco.
Il progetto per l'utilizzazione di energie alternative compie quindi un altro passo avanti e può essere ora strutturato secondo le linee-guida indicate dal Consiglio comunale. Sulla base della convenzione, infatti, l'Edison avvia la procedura per l'elaborazione del progetto definitivo ed esecutivo e per la richiesta di tutte le autorizzazioni necessarie a realizzare, mettere in funzione e gestire un impianto eolico di potenza compresa fra 10 MW e 40 MW (da adeguare al Pear delle Marche) grazie a un numero di turbine eoliche compreso fra 5 e 20. Il progetto dovrà prevedere anche le opere accessorie e di collegamento, trasformazione e consegna dell'energia.
Foto: il sindaco Martini e il direttore generale Giattini assieme agli ingegneri Stangalino e Bacco.
Inaugurata l'elisuperfice di Civitanova
A meno di nove mesi dall'idea progettuale, l'elisuperficie di Civitanova Marche è una realtà. La pista per elicotteri, realizzata dalla Provincia di Macerata con un investimento di 150 mila euro, a supporto delle funzioni di elisoccorso per il vicino ospedale e di protezione civile per l'intera città costiera, è stata inaugurata con l'atterraggio ed il decollo – fortunatamente solo a titolo dimostrativo – dell'eliambulanza del 118 regionale.
Alla cerimonia inaugurale sono interventi il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, promotore del progetto ed il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, oltre ad assessori e funzionari dei due enti, personale medico dell'Asur n. 8 e decine e decine di volontari delle associazioni sia di soccorso sanitario, sia di protezione civile, a sottolineare la doppia valenza dell'opera realizzata.
Nel ricordare i tempi rapidi con cui – anche grazie alla collaborazione della Regione e dell'Asur, che hanno prontamente messo a disposizione l'area – si è giunti a realizzare l'opera, il presidente Silenzi ha sottolineato come la competenza provinciale in materia di protezione civile sia stata messa a servizio in questo caso della sanità per una sinergia a favore dei bisogni della popolazione. “Dopo Civitanova ci mettiamo al lavoro – ha annunciato – per realizzare, con le stesse modalità, altre elisuperfici sul territorio ad iniziare da Macerata e Camerino, perché tutto il territorio deve essere servito nella stessa maniera e perché sono i servizi che devono avvicinarsi al cittadino ovunque egli si trovi, nelle città così come in campagna, nei centri della costa o nell'entroterra montano che sia.”
Nel parcheggio dell'ospedale, proprio accanto alla nuova elisuperficie, si è svolta una esercitazione di soccorso. C'è stata un simulazione di un incidente automobilistico con due feriti gravi. Di fronte ad più di 200 persone due squadre di vigili del fuoco e due unità mobili del 118 con personale medico ed infermieristico hanno mostrato la loro efficienze e professionalità mentre uno speaker descriveva le varie fasi, dalla chiamata dei soccorsi fino al trasferimento in ospedale dei feriti, di cui uno con l'ausilio dell'eliambulanza.
Il tradizionale taglio del nastro e la benedizione dell'elisuperficie da parte di don Pietro Orazi, vicario vescovile della Diocesi di Fermo, hanno fatto da prologo all'arrivo dell'eliambulanza del 118 che ha tenuto a “battesimo” la pista. Erano presenti, tra gli altri, l'assessore regionale alla sanità Mezzolani, l'assessore comunale di Civitanova, Marzetti, il vice prefetto di Macerata, Valentini, i dirigenti regionali e locali dell'Asur, il direttore della protezione civile regionale, Oreficini, il comandate provinciale dei Carabinieri, col. Paterna, diversi assessori e consiglieri provinciali, tra cui Roberta Belvederesi, che ha direttamente collaborato nell'organizzazione dell'evento, i progettisti e direttori dei lavori: Stefania Tibaldi, Luca Fraticelli e Piero Rubini, rispettivamente dirigente e funzionari del settore Patrimonio della Provincia di Macerata.
Mentre il personale del 118 concludeva l'esercitazione, il presidente della Provincia, Silenzi, e della Regione, Spacca, hanno salutato il comandante dell'eliambulanza, Tasso, complimentandosi per l'efficienza del servizio svolto su tutto il territorio marchigiano dove, con quella inaugurata oggi a Civitanova, sono ormai 27 le elisuperfici.
La nuova pista annessa all'area ospedaliera di Civitanova Marche ha un diametro di
Maxi sequestro di droga a Macerata
Imponente blitz antidroga degli Agenti della squadra mobile e della questura di Macerata che ha portato al sequestro di oltre 1,5 kg di hascish. Su segnalazione di un cittadino che aveva notato movimenti sospetti nella zona di Collevario gli agenti sono intervenuti, dando vita ad una serie di controlli nel corso dei quali, all'interno di un cestino portarifiuti veniva rinvenuto lo stupefacente, circa 1,5 kg suddiviso in 15 panetti. Esito negativo, invece, per quanto riguarda l'individuazione dei trafficanti. Grazie a questa operazione, comunque, sono stati tolti dal mercato della droga di Macerata circa 7000 “spinelli” quanti, appunto, potevano essere confezionati con il quantitativo di hascish sequestrato.
